| Cenni storici |
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| Mercoledì 19 Novembre 2008 15:30 | ||
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Un ambizioso progetto partito da lontano e una serie A2 che fà sognare
Passione e tenacia. Nel libro dei ricordi del Bassano Volley, la squadra che fa da traino all'intero movimento pallavolistico bassanese e che dal 2003 a questa parte appassiona centinaia di persone al PalaBassano, c'è la storia di una pallavolo d'altri tempi, quando ancora si giocava con il cambio palla e con i palloni ingialliti e consumati dal duro lavoro in palestra. E' la storia della passione e della tenacia di un gruppo di persone guidate dal cuore pulsante del volley cittadino, Fiorenzo Signor, che nel lontano 1982, all'indomani della costruzione del Palasport di Mussolente, fonda la sua prima società, la Pallavolo Mussolente. Si parte dalla 3ª Divisione maschile e inizia, di promozione in promozione, la lunga scalata al sogno: quasi vent'anni passati a lottare nelle categorie minori e un progetto ambizioso che pian piano ha preso forma. La nascita del Progetto Volley Bassanese porta nel 1999 alla fusione con la società storica di Bassano, il Volley Bassano, classe 1972 e alle origini una fondazione, per mano di Elio Rosini e Arnaldo Finco, come attività dopolavoristica dei Vigili del Fuoco di Bassano del Grappa. La sinergia sportiva, che attualmente coinvolge ben quattro società tra maschile e femminile, può essere considerata a ragione il momento della svolta decisiva perché di lì a tre anni sarebbe arrivata la promozione della prima squadra maschile in serie A2. E' la realizzazione di un sogno lungo vent'anni, il premio più bello alla passione e alla tenacia di un gruppo di persone che ancora oggi, nel mondo del professionismo, si ritrovano ancora a discutere, a progettare e anche, perché no, a predisporre il campo da gioco per la partita della domenica.
Questa la storia. Oggi invece si schiaccia sul mondoflex, si parla il linguaggio del "rally point sistem", si ricevono palloni tricolori e la prima squadra, al suo 4° anno consecutivo è finita a più riprese sotto le luci della ribalta nazionale, soprattutto quando nel campionato '04-'05 arrivò a disputare la finale play off perdendo con Cagliari davanti a 4000 spettatori.
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